AZIONE SOCIALE IN LISTA CON “IANNARILLI PRESIDENTE”
Dopo ben troppi e lunghi anni di immobilismo a discapito della Nostra Provincia, governata dal centrosinistra, siamo, ora, ad avere l’opportunità di far risorgere e riportare dignitosamente al cospetto dell’Italia tutta la Nostra Ciociaria.
Le Nostre frammentazioni politiche interne ci hanno sempre dimostrato nella storia, purtroppo, la vittoria evidente degli avversari con conseguenze disastrose nel campo economico e sociale.
I programmi politici per risollevarci, promossi in tutti questi anni dall’amministrazione di centrosinistra, ci hanno reso frutti marci quali l’inquinamento del Sacco mai preso in considerazione come problema, la questione Acea Ato 5 con aumenti tariffe, la chiusura di strutture ospedaliere anche appena ristrutturate, l’aeroporto progettato pur sapendo che non sarebbe mai stato realizzato, gli alloggi popolari carenti e solo per pochi eletti, la sicurezza insufficiente per il cittadino, le scuole con carenza di fondi per la propria gestione. Sarebbe molto lungo l’elenco delle evidenti problematiche insorte in questo periodo. Per questo, “Azione Sociale con Alessandra MUSSOLINI”, partito della nuova formazione del PDL, sarà presente con una propria lista nella coalizione di centrodestra per le prossime elezioni provinciali, come supporto al candidato Presidente della provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, per dare una voce ai cittadini di Destra, che si riconoscono nei valori dell’identità, tradizione e sovranità del popolo ciociaro.
Azione Sociale sta contribuendo con le proprie proposte nel programma elettorale del candidato presidente, in sinergia con la coalizione di centrodestra provinciale, portando alti i propositi a difesa del sociale.
Per questo, onorata di poter essere di ausilio per il cambiamento, rende ufficialmente noto il proprio contributo mettendo in campo le persone, che hanno a cuore il futuro della nostra provincia.
La nostra presenza in una lista separata è una garanzia di impegno, affinché il cittadino possa avvalersi di un amplificatore per evidenziare e risolvere le problematiche quotidiane e future.
Antonello Iannarilli, che Noi di “Azione Sociale con Alessandra MUSSOLINI” riteniamo la persona con le caratteristiche “giuste” per poter amministrare il Palazzo di Piazza Gramsci, riuscirà, insieme a tutti i Partiti della coalizione, a riconquistare l’orgoglio di essere “Ciociari”, nei confronti della Nazione.
“L’unione fa la forza” quindi “Non disperdiamo le Nostre Forze!” Diamo dignità alla Nostra Ciociaria con il Nostro Contributo!
Paolo PICCHI
Coord. Provincia di Frosinone “Azione Sociale con Alessandra MUSSOLINI” - PdL
domenica 13 gennaio 2008
DIAMO VOCE AL CITTADINO E CON IL CITTADINO GOVERNEREMO_!!!
Video Visita Alessandra Mussolini a Ferentino
Video: Picchi Paolo - Candidato Sindaco
Video: Alessandra Mussolini 1
Video: Alessandra Mussolini 2
Video: Alessandra Mussolini 3
QUESTA E' STORIA: Servizio “PUBBLICO” di Trasporto Urbano: parte seconda (FEBBRAIO 2009)
Come già richiesto all’amministrazione comunale, siamo oggi ancora a riscontrare una mancanza che gli stessi non prendono in considerazione: le pensiline di attesa per il trasporto pubblico comunale.
Come già annunciato il 1 ottobre 2008, siamo a ripetere le richieste per la risoluzione del problema succitato.
Le orecchie da mercante dell’amministrazione comunale di centrosinistra, piuttosto che pensare alla salute della nuova generazione degli abitanti di Ferentino ed agli utenti del servizio, stanno recando disagi alla popolazione che, pur pagando sia l’abbonamento e sia il biglietto già aumentato in data 26 settembre 2008 con delibera del Consiglio Comunale, non trovano riscontro.
È da ricordare che le pensiline sono inagibili, per la mancanza completa o parziale delle apposite protezioni, oltre che in alcune si evidenziano pericolosità di tipo critico, quali tubolari fuoriuscenti e pannelli in plexiglas parzialmente mancati che potrebbero causare danni a persone.
Si incita per questo l’amministrazione comunale ad adoperarsi affinché si possa dichiarare che la sicurezza del cittadino sia tutelata.
Paolo PICCHI
QUESTA E' STORIA: “La Matematica Non è Un’Opinione” (SETTEMBRE 2008)
Le circolari urbane sono al servizio della comunità, ed è sicuro e sacrosanto. Ma, lo stesso servizio, ha anche il sacrosanto compito (in determinate ore della giornata) di salvaguardare il diritto del cittadino, in questo caso, degli “Alunni della Scuola dell’Obbligo”. Le sue dichiarazioni sul “servizio di trasporto della Cooperativa Gelda” riguardo il proprio “buon operato”, è, a mio modesto parere, giusto. Il problema principale e critico è, effettivamente, “Matematico”. La cooperativa Gelda ha, nella propria struttura, circa 9 automezzi, con capacità massima di circa 40 posti. Moltiplicando 40x9 (al massimo) si ha un prodotto di 360 posti di capienza.
Allora mi domando (e sicuramente si domanderanno anche i miei concittadini), come è possibile trasportare e servire (tenendo conto di una popolazione esistente di circa 650 ragazzi solo della scuola media Giorgi, senza contare gli alunni delle elementari e delle materne), tutta la popolazione studentesca della scuola dell’obbligo di Ferentino?
Inoltre, il servizio scuolabus è di ausilio alle circolari, perché, essendo di piccole dimensioni, possono servire delle zone, ove il servizio pubblico comunale non può passare (vedi località Sant’Antonio, località “capanna puzzata” e via dicendo).
QUESTA E' STORIA: Servizio “PUBBLICO” di Trasporto Urbano (SETTEMBRE 2008)
Ma ci siamo mai domandati, perché in tutti questi anni non sono mai state ripristinate, a causa dell’usura delle stesse, le pensiline di sosta degli utenti il trasporto pubblico urbano?
Il tempo, meteorologicamente parlando, ancora ci assiste. A breve si giungerà alla stagione fredda e i cittadini, quindi utenti del servizio pubblico di trasporto urbano, si troveranno a fare i conti con le intemperie. Oltretutto i nostri figli si troveranno a raccogliere le stesse intemperie, che Dio ci rende.
Questo problema, sicuramente, non è racchiuso nelle mura fortificate della nostra cittadina, bensì si protrae anche negli altri comuni della Provincia di Frosinone.
Non si pensa che, se il cittadino paga una tassa per dovere, è altrettanto un dovere per l’Amministrazione concedere un diritto allo stesso.
Quindi Noi di Azione Sociale verificheremo, anche tramite video, le realtà della nostra cittadina, oltre i restanti 90 comuni della Provincia di Frosinone, per risolvere o far risolvere dalle amministrazioni locali, queste mancanze.
Paolo PICCHI
Coordinatore Provincia di Frosinone AS-PDL
QUESTA E' STORIA: Notte “Bianca” o Notte “Rossa” (SETTEMBRE 2008)
L’Amministrazione Comunale, per allietare le serate del 19 - 20 e 21 settembre, ha organizzato eventi di “studiata importanza” e “gratuiti”.
Però dopo “lo zuccherino” è arrivato subito “il bastone”.
La gratuità degli eventi è stata per la sola entrata.
Al termine della manifestazione del sabato 20, parecchi cittadini e turisti, richiamati nella nostra cittadina dalle altisonanti pubblicità dei giorni precedenti, hanno trovato apposto sul parabrezza delle proprie autovetture in sosta multe di Euro 36,00. Le multe, dovute al parcheggio selvaggio, potevano sicuramente essere evitate se gli organizzatori ed amministratori avessero studiato per bene la gestione delle zone parcheggio.
Ancora una volta il cittadino ne paga le conseguenze.
Per la risoluzione di questo problema, l’amministratore, qualora fosse consapevole della falla nell’organizzazione dell’evento, dovrebbe assolvere il cittadino, alleviandolo di questa ulteriore tassa.
Il cittadino va indirizzato sulla giusta strada e non spinto contro i muri.
QUESTA E' STORIA: Servizi Pubblici Scolastici (SETTEMBRE 2008)
Di buoni propositi gli amministratori comunali ne hanno da vendere. Gli articoli degli amministratori riportanti le buone prospettive per il già iniziato anno scolastico sono da incorniciare e ricordare. Però il problema rimane nella realtà.
L’uscita dalla scuola media Fracco alle ore 13:20 (scuola dell’obbligo), rimane nell’elenco delle problematiche relative alla sicurezza dei ragazzi.
Il servizio pubblico (chiamata comunemente circolare) piuttosto che giungere poco dopo l’uscita dei ragazzi, si presenta alle ore 13:40 (se non insorgono altri problemi), lasciando gli utenti della scuola dell’obbligo in balia di eventuali eventi occasionali.
“Le parole sono importanti se riportate nei fatti”.
Per questo chiederemo all’amministratore della cosa pubblica, nonché responsabile della “Pubblica Sicurezza Cittadina”, di adoperarsi nell’intraprendere un’azione correttiva a tale anomalia.
I genitori devono riporre negli amministratori la propria fiducia.
Gli amministratori devono farsi carico di questa responsabilità.
Il Coordinatore Provinciale
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: Autospurgo Comunale o Privato? (SETTEMBRE 2008)
Il Comune di Ferentino acquistò, anni or sono, un automezzo per la raccolta dei rifiuti derivanti dalle fosse biologiche esistenti nelle tante abitazioni private del comune, per poi, per cause non molto chiare, parcheggiarlo presso una nota officina della cittadina.
Il cittadino impossibilitato ad usufruirne, è stato costretto a ricorrere a ditte esterne, spendendo più del dovuto.
L’automezzo acquistato con le tasse dei contribuenti ha smesso di svolgere la sua attività (quindi mandato in prepensionamento) creando disagio al cittadino.
Il proprietario ove l’automezzo sosta, forse e giustamente, richiederà un indennizzo per il suolo privato occupato dallo stesso.
Per questo organizzeremo una raccolta firme allo scopo di rimettere in sesto il mezzo d’opera, affinché il cittadino possa una volta per tutte usufruirne a pieno.
Il Coordinatore Provinciale
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: Le colpe dell'indebitamento del nostro Comune di chi sono? (settembre 2007)
Nelle ore di pausa, sono, come mio solito, a documentarmi sui tuoi operati e sugli operati dei tuoi simpatizzanti. Oltre il beneamato Pedalando (voi cittadini) Volare (noi amministratori), che conosciamo come un “copia ed incolla”, perché preso e copiato da un’associazione politica di Soverato (Reggio Calabria) e qui è anche da verificare che non esistano copyright per il nome, rileggevo un giornaletto di cui è Responsabile un nostro noto conoscente, il nostro Checco, che riportava: <<La Giunta Valeri, dopo il suo insediamento, si è subito messa al lavoro e per prima cosa ha voluto conoscere la situazione finanziaria dell’Ente non solo per verificare lo stato di salute del Comune ma soprattutto per affrontare in maniera adeguata le problematiche relative agli impegni assunti in campagna elettorale, per intraprendere tutte le iniziative atte a risolvere i problemi che ancora assillano il paese. La verifica, però, ha messo in evidenza uno stato di squilibrio finanziario preoccupante e, per eliminarlo, si possono a mio parere seguire due strade: il dissesto finanziario dell’Ente (vi sono tutti i presupposti) o una manovra finanziaria pluriennale tesa alla drastica riduzione delle poste negative fino a raggiungere un effettivo equilibrio tra entrate e spese. La seconda ipotesi è certamente preferibile ma richiede una seria politica di austerità e una costante attenzione correlando le spese alle entrate. Tra le altre cose è indispensabile una rivisitazione delle convenzioni con le cooperative e simili per eliminare le discrasie in atto. Il lettore potrà rendersi conto in maniera più compiuta leggendo il verbale n.35 del 22/10/2001 dei Revisori dei Conti ….>>.
Leggendo il verbale si evince una seria e “Pesante Verità”, come il nostro editore titolava la sua drammatica verifica, che chiude con <<… Il collegio esprime serie preoccupazioni sull’andamento della corretta gestione dell’Ente in base ai postulati della efficienza, efficacia ed economicità e chiede espressamente che vengano adottate tutte le procedure necessarie atte al ripristino della corretta gestione delle risorse e degli impieghi. Inoltre il collegio ci tiene a precisare che prima dell’assestamento del bilancio e della approvazione del bilancio revisionale 2002, attuerà con ancora maggiore incisività tutti quei controlli che riterrà opportuni al fine di verificare il rispetto dei principi suindicati. A tal punto la seduta viene tolta e il collegio dispone che copia del presente verbale venga trasmessa ai sensi dell’art. 100 comma 6 del regolamento al Sindaco, al Vicesindaco, al Segretario Generale, al responsabile finanziario e al Presidente del Consiglio comunale.>>.
Dopo aver letto e riletto questa importante “Pesante Verità”, mi sono domandato chi abbia creato questo buco economico alle casse comunali, se Valeri non ha avuto neanche il tempo tecnico per farlo? Chi ha governato la Nostra Ferentino prima dell’avvento di Valeri? Sicuramente nessuna giunta di Centrodestra perché prima di Valeri ci sono state solo quelle di centrosinistra! Caro sindaco sbaglio o sul tuo bel volantino elettorale ci hai comunicato che hai operato nelle amministrazioni precedenti alla giunta Valeri, come consigliere di maggioranza? Allora, visto che eri tra gli eletti al governo, fammi e facci capire cosa è successo per causare questo enorme buco, che tu stesso stai cercando di risanare, svendendo le proprietà comunali a società misto pubbliche, di cui non vuoi far capire l’intento.
Il tuo sempre più vicino
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: ATER = EDILIZIA POPOLARE PER I DISAGIATI! O NO?
Notizie di importanza sociale si pubblicizzano a caratteri cubitali nelle pagine dei quotidiani locali: “In arrivo fondi dalla Regione”, “Prossima realizzazione di 1000 appartamenti”, etc..
Siamo molto contenti per il raggiungimento di questo traguardo sociale da parte della Regione Lazio.
Ma oggi siamo sicuri che questi alloggi “popolari” sono consegnati ai disagiati sociali e non utilizzati per altre situazioni?
Sfogliando un numero di un quotidiano dello scorso anno, “Ciociaria Oggi del 12 febbraio 2006”, nella cronaca di Ferentino ho notato un titolo alquanto preoccupante: “Madre e figlio vittime di un grave disagio sociale”. Nello stesso si descrive: <<… la triste storia di Marco M. e la madre Carla P., la quale ha bisogno delle particolari attenzioni del figlio a causa di una salute piuttosto precaria… Sono stati ospiti del C.P.A. di Ferentino e l’attuale dimora assegnata loro nel 2003 è dotata di servizi primari inadeguati. L’alloggio è situato al pianterreno di una palazzina ex-popolare in via Croce Tani Fumone al civico 23, poco prima di arrivare al camposanto. Marco ci racconta: “Siamo nella lista di attesa della graduatoria comunale per l’assegnazione delle case popolari ATER, ma purtroppo il nostro turno non arriverà mai, perché figuriamo negli ultimi posti dell’elenco. L’appello che faccio agli amministratori è il seguente: spero che vengano a sistemarci questo alloggio dotandolo dei servizi primari per la sopravvivenza acqua compresa, oppure ci trovino un appartamento decente perché stiamo stringendo i denti per andare avanti, ma prima o poi potremmo crollare del tutto… Dateci una mano per favore”>>.
Oggi, nel giorno di Ognissanti, sono andato a verificare le condizioni della famiglia richiedente l’aiuto, con la speranza di riscontrare una positiva risoluzione, ma ho constatato che il degrado in cui versava un anno fa è lo stesso in cui versa oggi. Marco, venticinquenne disoccupato, mi descrive le condizioni e, dopo aver preso una valigetta, mi presenta le varie richieste di aiuto protocollate al Comune ed ad altri Enti (tra cui ultima del 18/07/2007 prot.16845 domanda n. 127 – Servizio n. 3 Assetto del Territorio ed Informatica del Comune di Ferentino), che non hanno mai avuto una concreta e positiva risoluzione.
Ferentino può vantarsi di vari alloggi, anche di recente costruzione (vedi zona Giardino), forniti di servizi all’avanguardia e di decoro urbano, tanto da non sembrare neanche costruzioni di “edilizia popolare”.
Ogni cittadino italiano ha il diritto di vivere dignitosamente e per questo Noi di Azione Sociale, presenteremo al Sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta, ed al Presidente dell’ATER di Frosinone, il sig. Ettore Urbano, una richiesta per effettuare le dovute ricerche ed analisi del caso, affinché si prodighino a concedere a Marco e a sua madre Carla, una dignitosa sistemazione.
Paolo Picchi
QUESTA E’ STORIA: CASA POPOLARE: UN DIRITTO PER IL CITTADINO
Ferentino, 07 novembre 2007
Il caso di Marco M. e della madre Carla P., non ancora risolto, mi spinge a credere che il problema non sia solo ristretto a queste due persone, ma, sicuramente, l’entità del disagio è superiore a quello che si può umanamente pensare.
Per toglierci il pensiero, o quantomeno il dubbio, Noi di Azione Sociale organizzeremo dei gazebo nelle zone in questione, al fine di ricevere le informazioni necessarie per chiedere una azione di impatto all’ATER, l’ente che ci ha consigliato di contattare il nostro primo cittadino, per distribuire gli alloggi popolari, che sono un diritto dei cittadini italiani.
Il programma e le zone di impegno della Nostra Azione Sociale, verranno comunicate sia al responsabile dell’ente ATER, sia al Sindaco di Ferentino, sia al Questore di Frosinone, sia al Prefetto di Frosinone, sia al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ferentino, affinché il tutto sia conforme alla legge in vigore per le manifestazioni democratiche.
QUESTA E' STORIA: CASE POPOLARI=ABUSIVI ED ABUSIVISMI (dicembre 2007)
Tante le persone (più di 100), che dapprima incuriosite e scettiche per l’iniziativa, si sono avvicinate alla postazione per esporre le problematiche e le (a detta loro) ingiustizie che regnano nella zona. Tanti ci hanno dichiarato la paura di perdere l’alloggio popolare, perché non abituati ad una iniziativa del genere, che agisce a favore del cittadino bisognoso.
Molti gli interrogativi dei cittadini e poche le risposte che gli Enti sinora hanno esaudito, eppure il diritto alla casa è sancito nel primo comma dell'art. 25 della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI, il quale cosi recita: "Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà" inoltre, di recente, la nostra Corte di Cassazione ha stabilito che ”Il diritto all'abitazione merita di essere annoverato tra i diritti fondamentali della persona (per i giudici, la casa è un bene primario come la vita o la salute) e che, quindi, occupare case popolari non è reato se si agisce in uno stato di "reale indigenza"!
Ergo, la casa popolare è un diritto per il bisognoso, eccome!
Per Noi di Azione Sociale queste due giornate sono state molto positive, perché abbiamo ricevuto le informazioni e scattato fotografie del luogo, necessarie per poter affrontare con impegno la “Battaglia per la Casa” per i Bisognosi.
Questo sarà per Noi il punto di partenza per la “Legalizzazione degli Abusivi” e la “Guerra agli Abusivismi”.
Il Presidente
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: CASE POPOLARI = RISOLTO IL CASO DI “MARCO M.”
Ferentino, 4 dicembre 2007
Oggi 4 dicembre 2007, passando nell’atrio del Palazzo del Comune di Ferentino, ho notato nelle bacheche dell’Albo Pretorio, la classifica delle assegnazioni degli alloggi popolari.
Con mio immenso piacere, ho verificato che al 2° posto e con punti 10 si trova il nome della madre del nostro amico Marco M., che dal 2003 sta combattendo una battaglia per l’assegnazione di un alloggio popolare.
Per questo gesto di immenso rispetto nei confronti del nostro amico da parte degli Enti preposti e per l’impegno profuso per la risoluzione del problema, Noi di Azione Sociale li ringraziamo umanamente.
Nel contempo chiediamo sempre agli stessi Enti, il giorno in cui avverrà l’assegnazione reale dell’alloggio per il nostro caro Marco, essendo vicini al Natale e, come ogni famiglia, anche il suo nucleo familiare, composto da lui e la madre, visto che il padre è mancato quando Marco aveva appena 4 anni, ha bisogno di festeggiarlo in modo decoroso.
Con la speranza che questo Natale possa essere il primo di altrettanti Felici Eventi, fiduciosi rinnoviamo i dovuti ringraziamenti a chi ci ha ascoltato ed ha abbracciato insieme a Noi il nostro impegno sociale.
QUESTA E’ STORIA: “Insicurezza nelle scuole” (30 settembre 2007)
Caro primo cittadino, dopo l’intervento delle televisioni di stato, e non locali, che ti hanno reso la “maglia nera” ti giustifichi con il classico dire <<… nel futuro faremo sicuramente cose migliori…>> a discapito, sempre e comunque, dei nostri figli. Forse tu non hai di questi problemi legati al timore di violenze nei confronti dei nostri bambini? Forse i tuoi figli hanno già superato l’età critica, tanto da essere già autosufficienti? Ebbene è inutile criticare le reali evidenze, che ti vengono rese note da associazioni e da cittadini, perché se la realtà è quella che stiamo vivendo quotidianamente, significa che stai sbagliando nel tuo operato. Non impegnarti su fronti edilizi (vedi S.T.U.), ma impegnati a farti rispettare come il sindaco della “sicurezza nelle scuole”, perché questo ti renderà più voti alle prossime amministrative.
Nel tua bella “SINTESI DEL PROGRAMMA” per le elezioni del 2003, tu stesso, nel punto dei “lavori pubblici”, hai elencato <
Perché ai tuoi elettori non rimembri questa tua mancanza e fai “mea culpa” su questo, come sulle tue dicerie riguardanti le cause del dissesto finanziario dell’Ente che danno la colpa all’Amministrazione Valeri, invece, come il nostro Checco diceva nel 2001 nel suo giornaletto, erano da addossare alle precedenti amministrazioni, che sono state esclusivamente di centrosinistra.
Caro primo cittadino e Responsabile della Pubblica Sicurezza, Noi di Azione Sociale e penso anche i cittadini di Ferentino, ti ricordiamo di pensare ai nostri figli, e non alle opere immobiliari ed edilizie, affinché il loro diritto allo studio, che non deve assolutamente essere loro negato, possa trasformarsi in realtà.
Sicuri di averti fatto cosa gradita ti salutiamo.
QUESTA E' STORIA: IL FENOMENO DELLA “IBERNAZIONE”
Oggi la coalizione “Sinistra L’Arcobaleno” di Ferentino (ne fanno parte “I Verdi, la Sinistra Democratica e Rifondazione Comunista, mancante del P.d.C.I – strano questo fatto) con il proprio candidato sindaco Marco Maddalena, risvegliati dal sonno quadriennale, attaccano l’amministrazione di centrosinistra capeggiata dall’odierno sindaco Fiorletta, per rivendicare una risoluzione al problema del fiume Alabro, in località “La Noce”, per i “Miasmi maleodoranti”, riscontrati da circa 4 anni dai residenti, nei pressi della “Navarra S.p.A.”.
Il fenomeno dell’ibernazione dei summenzionati, risuona nel territorio ferentinate come il classico “asfalto elettorale”, che viene proposto e realizzato nel periodo antecedente alle elezioni amministrative.
Per questo ricordiamo insieme che i partiti che rivendicano oggi queste realtà, sono stati seduti sulle poltrone, ancora calde, della Provincia di Frosinone con il nostro concittadino Francesco Giorgi come assessore, che solo dopo 4 anni non è stato più presente nell’amministrazione.
Le battaglie dell’amianto della ex-Cemamit sono da elogiare, però non ci si può risvegliare dopo il lungo sonno (dei motivi del risveglio non ne vogliamo avere giustificazione) e, siccome non si è più insieme al centrosinistra al governo, si organizzano incontri pre-pubblicizzati e politicizzati da comunicati di parte.
L’ex presidente dei Verdi a Ferentino, Giancarlo Canepa, ha invitato, tramite la sua associazione culturale “Il Cartello……..”, tutti i candidati a sindaco di Ferentino, per una passeggiata nel centro storico, per dare una soluzione ai problemi dello stesso.
Una domanda mi sorge spontanea: come mai anche lui, visto che menziona sul comunicato che vorrà proporre dei quesiti esposti dai turisti in questi ultimi anni, non ha mai posto il problema di fronte all’opinione pubblica dei cittadini di Ferentino, visto che il governo del paese è ancora di centrosinistra?
Per questo non voglio trarre conclusioni affrettate, anche perché quando io rendo conclusioni, le stesse non verranno mai contraddette, perché “la verità non è bugia”.
Il Presidente
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: LA MACCHINA QUA' RIMETTILA LA'!!!
Negli ultimi giorni, l’assessore Benito Gerpini della DCA, è stato tempestivamente sostituito da Mario Cellitti del PdCI.
Questo cambio di poltrone ci fa capire come il gioco politico del centrosinistra possa prevalere sui valori e sui principi dell’amministrare la Cosa Pubblica.
Il sindaco Fiorletta, consapevole del brevissimo periodo che intercorre con le prossime elezioni amministrative (mancano poco meno di due mesi), piuttosto di tenere per se le deleghe dell’assessorato al commercio, gioca con la campagna acquisti dei partiti concedendo la poltrona al PdCI, per non farlo aggregare con la coalizione della sinistra arcobaleno.
Questo passaggio di nomina, non può sicuramente dare a Mario Cellitti la possibilità, in questo breve periodo, di mettere mano, concretamente, alle problematiche del settore, perché non ne avrebbe il tempo tecnico per farlo.
Quindi non riesco a capire perché spendere denaro pubblico senza un giustificato motivo, anche perché, giustamente il sig. Cellitti dovrà essere remunerato per la sua consulenza. Per questo rimango per l’ennesima volta meravigliato del silenzio dei componenti dell’opposizione, che non hanno fatto comunicazione alcuna sulla decisione illogica dell’odierno sindaco Fiorletta.
Queste mancanze non fanno parte del mio dizionario politico, come non fanno parte di esso quelle che sono state l’espressione dei cinque anni di malgoverno della sinistra a Ferentino.
Per questo motivo, valutati gli errori amministrativi dell’attuale governo di centrosinistra, insieme al mio piccolo ma importante gruppo, stiamo studiando il programma elettorale da presentare ai cittadini e che rispecchierà i valori per la rinascita, il rilancio ed il rinnovamento della nostra Ferentino.
Uno dei miei obiettivi, per non incombere in errori futuri, sarà quello di costituire uno staff di supporto al futuro sindaco (composto dal gruppo dei Revisori dei Conti), che avrà il dovere di indirizzare il primo cittadino nelle giuste decisioni.
La responsabilità che ogni sindaco ha nei confronti dei propri concittadini deve essere l’impegno principale, che ogni primo cittadino deve rispettare.
Per chi fosse interessato ad uno scambio di opinioni e di idee, oltre al blog “picchisindaco.blogspot.com”, abbiamo organizzato una stanza virtuale (chat) sul sito www.puntotricolore.net, ove si può colloquiare con i candidati della nostra lista e con il candidato sindaco.
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: Il teorema di “Maria Gazzetta”, ossia SVENDIAMO E RIAFFITTIAMO
L’amministrazione del Comune di Ferentino è fedele al conosciutissimo teorema de “I guadagni di Maria Gazzetta”.
Infatti che cosa ci combina il nostro primo cittadino: svende i locali dell’ex scuola Fracco (sito nei pressi dell’acropoli) ad un privato circa due anni fa ed ora gli stessi vengono messi a disposizione dell'Accademia con un contratto di affitto, che avrà per il momento la durata di sette anni. Oltretutto, a pochi metri (diciamo passi) dall’edificio, si erge maestoso e desolato il vecchio Liceo Classico (di proprietà comunale), che forse non è possibile utilizzare per qualche teoria a noi sconosciuta, ma conosciuta da pochi studiosi.
Questa storia mi ricorda la già evidenziata situazione del Centro di Prima Accoglienza (CPA), dove il Comune fa solo da intermediario (senza percepire e senza guadagnare) tra il Consorzio della Val di Comino ed il privato, che ne prende, giustamente, i frutti.
Nei due casi, l’Ente poteva sicuramente guadagnare e riempire le casse comunali, utilizzando locali di sua proprietà, ma, essendoci il teorema da rispettare, non si poteva fare!
Durante la conferenza stampa per l’inaugurazione, il nostro primo cittadino ci ha comunicato: “Si avvera un sogno. Possiamo contribuire all'istruzione di tanti giovani ed al rilancio, grazie alla loro presenza del centro storico”.
Per noi Cittadini e Popolo di Ferentino, si avvera un incubo, ossia vediamo tutte le possidenze della Nostra Ferentino svanire nel nulla.
Il Presidente
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: LE MANOVRE TATTICHE PER L'INCREMENTO DEL VOTO!
Ferentino, 05/08/2007
(Voi, cittadini) PEDALANDO (Noi, amministratori) VOLARE!!!
Sono molto contento, ma non meravigliato, della “nota” del segretario dei comunisti italiani Sergio Collalti in cui evidenzia le puerilità intellettive e programmatiche del movimento partorito in questi giorni: Pedalando Volare. Gli inventori ed ideatori del nome, molto particolare ed oltretutto indecifrabile nella sintassi, vantano di essere ferentinati, ma fortunatamente per noi Ferentinati, i veri ideatori non lo sono.
I creatori del movimento di Ferentino non hanno dimestichezza con le tecnologie informatiche, in tal misura da non verificare, nella già molto nota rete telematica “internet”, resa pubblica nel 1996, che tale originale nome, che, da oggi sarà sicuramente da considerare un nomignolo, corrisponde al movimento nato nel 1998 a Soverato in Calabria, e “precipitevolissimevolmente” caduto e sparito dalle testate giornalistiche nel 2002. Tale movimento predicava le stesse teorie espresse dagli ideatori ferentinati, che con un “copia ed incolla” hanno presentato a suon di pagine intere di giornali, la nascita di una “nuova” forza, che darà supporto al prossimo candidato sindaco del centrosinistra: Piergianni Fiorletta. Poco originali in tutte le loro presentazioni. Fortunatamente c’è sempre qualcuno che vigila su queste belle notizie…
Per gli appassionati di scoop consiglio di visitare il sito http://www.csdim.unical.it/ospiti/oralocale/pedal.htm (tratto da “Ora Locale – Lettere dal Sud”) e www.gilbotulino.it (tratto da: Mimmo Loiero, Il Calabrone, n. 8 - novembre 2002).
Tutta questa farsa, non di prima visione tv, composta da belle frasi fatte corrisponde a film già visti ma, purtroppo per Noi cittadini, trasformati in realtà dagli amministratori “ventriloqui” del centrosinistra.
Ricordo che nel giornale “Frintinu Me…” nr. 3 del settembre 2004, il nostro “Francesco Gargani” (Checco per i Ferentinati) giustificava, anticipatamente, i passaggi di vendita delle farmacie nel seguente modo: «Nessuno ha mai pensato di vendere le farmacie. Nella società tra Comune e privato l’ente è sempre maggioritario con il 51%. Il consiglio comunale lo ha deciso quasi all’unanimità. In fondo vanno recuperati soldi, non ci sono alternative per eliminare i debiti. L’amministrazione è stata costretta a prendere tali provvedimenti per poter eliminare una parte dei debiti accumulati negli ultimi anni».
Oggi lo stesso, che si identifica, ed era ora, nel partito dell’UDEUR, ci anticipa la vendita degli appartamenti residenziali nel progetto “STU”.
Noi Cittadini ci auguriamo, invece, che, nella vendita delle farmacie, il nostro Checco abbia avuto un bacio dalla Dea Fortuna ed abbia indovinato il pronostico. Noi speriamo, invece, che, il 10 agosto 2007, il progetto della S.T.U. diventi una stella cadente, ma non nel senso positivo del termine.
Non diamo modo agli amministratori del Nostro Comune di trasformare “Pedalando Volare” in “Voi cittadini PEDALANDO e Noi amministratori VOLARE”.
Diamoci una scossa per toglierci dalla testa questa spada di Damocle, che nessun medico ci ha consigliato di portare. Sostituiamo questo metodo di amministrare la cosa pubblica, con metodi che partano dal sociale e non dai pochi soliti ignoti.
Il Presidente
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: QUANDO LA MATEMATICA E' UN'OPINIONE!
Ferentino, 30 Agosto 2007
Ricevuto il testimone, Noi, vigili, comunichiamo, al caro Fiorletta, le sue dimenticanze, in modo da dargli la possibilità di recuperare ai propri errori.
In data 30 luglio c.a., Noi abbiamo richiesto all’Ente, con protocollo comunale n. 17736, “l’elenco delle “strutture sociali” (centro anziani, etc.), che sono collocate in strutture private (in affitto)”. In data 30 agosto, come risposta dell’Ente, riceviamo “Per quanto riguarda le strutture di carattere sociale, il Comune ha stipulato contratto di affitto per il “Centro di Pronta Accoglienza”, per il quale il canone di affitto mensile, viene rimborsato a questo Ente dal Consorzio Valcomino, che gestisce il relativo servizio”.
Ebbene sindaco, ti ricordiamo che la somma algebrica “meno uno (spesa di affitto) più uno (rimborso Consorzio Valcomino) ” da come risultato “zero”, se invece destiniamo il “Centro di Pronta Accoglienza” nella struttura della Paolini (non ex-Paolini, come tutti ancora insistono chiamarla), potremmo sicuramente cambiare il risultato algebrico con uno matematicamente elementare, ossia “più uno (rimborso Consorzio Valcomino)” risultato “più uno”. Allora caro sindaco, siccome “la matematica non è un’opinione”, ritorna sui tuoi passi e fai opera di umiltà politica, perché tutti possiamo sbagliare e dagli sbagli si può imparare.
Sicuri di averti fatto cosa gradita, aspettiamo una tua risoluzione al problema prima del prossimo consiglio comunale.
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: COME FAR DUELLI ALLE SPALLE DEI CITTADINI!!!
"IL MESSAGGERO"
| Mercoledì 23 Maggio 2001 |
Ferentino/A quattro giorni dal voto
Scontro sull’ospedale: duello in piazza tra Scalia e Perlini
di EMILIANO PAPILLO
A quattro giorni dalle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, cresce l'attesa tra i cittadini di Ferentino per conoscere chi sarà il nuovo sindaco che guiderà il paese nei prossimi quattro anni. C'e' da scegliere il successore di Francesco Scalia che ha deciso di non ricandidarsi. Il clima è infuocato. Il centrodestra, infatti, in un comizio tenutosi domenica scorsa in piazza Matteotti, ha duramente contestato il centrosinistra per aver diffuso dei manifesti in cui si parla della prossima riapertura del civico ospedale. I maggiori esponenti del centrodestra, l'onorevole Italico Perlini, il senatore Mauro Cutrufo, il candidato a sindaco Roberto Valeri e il consigliere regionale Alessandro Foglietta hanno usato parole pesanti nei confronti degli autori del manifesto, accusati di falsità in quanto il merito della riapertura del presidio ospedaliero sarebbe attribuibile solo alla Regione Lazio guidata da una giunta di centrodestra. Secca la replica del sindaco Scalia: «A fronte della deliberata disattivazione del nosocomio - prima del mio insediamento - (delibera Asl n° 2288 del 05-08-1995), si è avuta la ristrutturazione dello stabile (per l'importo di 2,3 miliardi), la previsione dell'istituzione del reparto di lungodegenza post-acuzie, del potenziamento degli ambulatori e l'istituzione del primo soccorso e della postazione ambulanza medicalizzata. Invito l'onorevole Perlini ad un confronto pubblico come egli stesso ha chiesto, da svolgere venerdì prossimo 25 maggio alle ore 19 in piazza Matteotti a Ferentino». L'indipendente Roberto Valeri, candidato per il centrodestra ha dichiarato: «Sono sicuro che gli elettori di Ferentino daranno il giusto consenso elettorale alla mia coalizione e premieranno il nostro programma che prevede quali punti principali la viabilità, con l'apertura del casello autostradale a Ferentino, ed il compimento della superstrada Sora-Frosinone- Ferentino». Naturalmente di parere opposto Piergianni Fiorletta, candidato del centrosinistra, che dichiara: «Le elezioni amministrative sono molto diverse da quelle politiche. Il centrosinistra a Ferentino ha lavorato bene e la gente premierà con il consenso il nostro programma basato sull'ambiente, le infrastrutture, l'occupazione e l'università». Sicuramente decisivi ai fini della vittoria elettorale nel possibile ballottaggio, i consensi che riscuoterà la lista "Città Nuova" che esprime come candidato a sindaco Francesco Gabrielli. Gabrielli, che incontrerà i cittadini insieme agli altri candidati della lista domani alle 19 alle terme di Pompeo, da sempre ha dichiarato: «Sono totalmente indipendente dalla logica degli schieramenti nazionali, dalle segreterie provinciali dei partiti e dai gruppi di potere».
QUESTA E' STORIA: COME SPENDERE I SOLDI DEI CITTADINI "A VANVERA"!
Oggetto: Perplessità Turistiche!!!
Si pubblicizzano, tramite i media con costi non giustificabili, progetti turistici, con tagli dell’erba ad
un prezzo da Primo Cittadino, piuttosto che da semplice operaio, da parte della nostra poco amata
amministrazione comunale. Per questo, sono ad evidenziare le “mie perplessità” relative ad un
controllo di un sito web inerente il Nostro Comune e gestito dallo stesso ente.
Per mio dispiacere, noto il sito web, che oltretutto porta un nome forgiante le glorie e le gesta della
civiltà Ferentinate: “www.tesoridiferentino.it”, aperto nel lontano 19/12/2003
(http://www.nic.it/cgi-bin/Whois/whois.cgi) come risulta registrato a nome di : Comune di
Ferentino - ContactID: COMU4705-ITNIC - Address: Piazza Matteotti, 17 - Michela Micheli -
ContactID: MM9120-ITNIC - Address: Piazza Matteotti, 17, e sino ad oggi presente ma non
ancora interattivo e, turisticamente parlando, non visibile dal visitatore del web. Per tale sito, sono
stati interpellati, o quantomeno posti come “sponsors” ben quattro realtà tra enti ed aziende locali.
Tra esse è anche presente la nostra beneamata Proloco, che non si è accorta della atrofizzata
pubblicità nel web sul sito di cui è stata la patrocinante (forse si concedono i patrocini senza
verificarne il fine?).
Invito (se non è stato oscurato) i miei concittadini a visitarlo, in modo da verificarne l’atrofia.
Resto comunque con il dubbio per la mancanza di citazioni di risarcimento danni da parte delle
aziende sponsorizzatrici il progetto.
A tal proposito mi pongo una domanda.
- Come mai un sito web dell’Ente Comunale e sponsorizzato da aziende (sicuramente non a
titolo gratuito) può, dopo oltre tre anni, non essere interattivo in “internet”?
- Dov’è il Sindaco per verificare questa mancanza? Forse è impegnato, insieme ad altri, in
progetti più Importanti?
Caro Sindaco, sono passati un po’ di anni da quando è stato organizzato il succitato progetto con
allegato il tanto famoso “calendario”. Come mai non ci dai una risposta concreta, invece di
nasconderti dietro gli ormai conosciutissimi “soliti ignoti”? I Ferentinati hanno bisogno di lealtà e
sincerità. L’arroganza politica non ha obiettivi, o quantomeno non quello del benessere per la
collettività.
Noi di Azione Sociale saremo, per gli arroganti, la loro spina nel fianco.
Lodiamo, invece, Alessandro Pompeo ed il webmaster di “ferentino.org”, che hanno saputo
interpretare e presentare in modo obiettivo ed originale, la Nostra Ferentino nella rete.
Un plauso a Loro e che portino sempre più in alto il Nome della Nostra Ferentino.
Sono queste le persone da valorizzare ed incentivare…
Portiamo avanti la Vera Identità della Nostra Ferentino!!!
Non lasciamola calpestare dalle varie “ciclando, giocando, mangiando, volando, etc…”.
A buon intenditor, poche parole!!!
Il Presidente
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: IL CASELLO, LA SUPERSTRADA E LE BELLE DI NOTTE (28 ottobre 2007)
Sicuramente, con l’avvento delle due arterie di collegamento (casello autostradale e superstrada Sora-Ferentino) il fenomeno della prostituzione avrà la possibilità di crescere in modo esponenziale, tanto da far aumentare l’afflusso nel territorio della delinquenza.
Per questo chiediamo al sindaco di Ferentino di adoperarsi affinché il territorio non si renda ancora più fertile di quanto lo sia oggi.
Un consiglio per la prevenzione possiamo darlo Noi di Azione Sociale, ossia: emettendo un’ordinanza per effettuare multe per i clienti delle “belle di notte”, comminate dai vigili urbani per l’unico reato effettivamente perseguibile: l’intralcio al traffico, il divieto di sosta e di fermata, che i clienti compiono nell’accostarsi per contrattare sul prezzo della prestazione.
L’iniziativa è stata abbracciata dal sindaco di Montecchio Maggiore (VI) con appartenenza nel centrosinistra (PD), il quale si è fatto portavoce con gli altri sindaci dei paesi limitrofi, affinché il parlamento sviluppi un rimedio alla piaga.
Quindi consigliamo al nostro primo cittadino, di intervenire prima che il fenomeno possa diventare irrimediabile.
Il Presidente
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA: VERIFICA SULLA POPOLAZIONE STUDENTESCA (luglio 2007)
Dall’analisi dettagliata della popolazione studentesca nella scuola media A. Giorgi (unica scuola media statale in Ferentino) si riscontra quanto segue:
- nell’anno scolastico 2006/2007, si evince una differenza delle presenze (senza il calcolo degli studenti ripetenti) di 5 studenti in meno rispetto ai residenti nel Nostro Comune.
- nell’anno scolastico 2007/2008 (prossimo anno scolastico), si evince una differenza delle presenze (senza il calcolo degli studenti ripetenti) di 31 studenti in meno rispetto ai residenti nel Nostro Comune.
Gli studenti ripetenti, ogni anno, sono nella misura di circa 20-25 ragazzi.
A seguito di questo chiediamo come possa lei, signor sindaco, comunicare ai Cittadini, mediante gli Organi di Stampa, che “…le iscrizioni sono in calo e si sono liberate alcune aule…”, senza specificare il vero motivo di questo calo demografico.
Questo esodo di parte della popolazione studentesca verso i Paesi limitrofi è causato dalla sua amministrazione, che invece di pensare al benessere dei Cittadini, pensa alla speculazione edilizia (STU).
La scuola media “A. Giorgi” non può garantire questo elevato numero di studenti, che suddivisi in classi ormai traboccanti, non hanno la possibilità di essere seguiti al 100% dagli insegnanti.
Oltre a questo, un problema molto più importante, che deve essere debellato immediatamente, è il fenomeno del bullismo nella stessa struttura. Tale fenomeno è causato dalla mancanza di controllo degli studenti, da parte del corpo docenti, che non può attuare un insegnamento educazionale adeguato, per l’elevato numero di alunni a loro rispettivamente assegnati. I genitori, premurosamente accorti per i propri figli, sono sempre più convinti di iscriverli presso scuole più sicure, ossia fuori il territorio di Ferentino.
È questo l’obiettivo di un Sindaco, Amministratore dei Beni e degli Abitanti della Città, ossia portare all’invecchiamento la popolazione ed al suo regresso?
Se questo è il suo intento, Noi di Azione Sociale, non rimarremo a guardare, anzi, saremo la sua spina nel fianco.
Il Presidente
Paolo Picchi
QUESTA E' STORIA, OSSIA REALTA' !
Peggio di Caruso chi lo ha fatto eleggere
L’On. Alessandra Mussolini, europarlamentare di Alternativa Sociale e segretario nazionale di Azione Sociale, commenta come segue la vicenda Caruso: “Da parte mia non c’è alcuna sorpresa dalle ultime esternazioni del Signor Caruso.Semmai stupisce l’indignazione postuma di chi lo ha portato in Parlamento, come i rifondatori del comunismo, e di chi accetta il suo sostegno, come Prodi e i suoi Ministri.Chi si scandalizza oggi fa qualcosa di peggio delle stesse parole di Caruso perché delle due l’una: o non conosceva le gesta di uno dei tanti impresentabili della sinistra ovvero coscientemente ha permesso l’inserimento nelle liste elettorali di chi ha sempre pensato queste cose. In entrambi i casi il problema non è Caruso ma chi lo ha fatto eleggere e chi ne accetta il voto nelle aule Parlamentari. E’ tra essi che va scovato il vero nemico della democrazia.” (Roma 10 agosto 2007)
Mussolini, gratuito patrocinio e soldi pubblici per vittima stupro
L’On. Alessandra Mussolini, europarlamentare di Alternativa Sociale e segretario nazionale di Azione Sociale, annuncia di voler offrire il gratuito patrocino alla ragazza quindicenne vittima dello stupro da parte di un “branco” a Montalto di Castro (Vt): “Non basta aver revocato l’ordinanza per cancellare la vergogna del Sindaco di Montalto, reo di aver pensato di offrire una sorta di gratuito patrocinio al branco. Ho sempre combattuto perché il gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale fosse inserito nel codice per sostenere economicamente e psicologicamente le donne in un momento così delicato. Ho deciso, così, di offrire alla giovane di Montalto l’assistenza legale del mio avvocato, Franco Cardiello, garantendo la gratuità delle sue prestazioni. In più donerò alla ragazza una somma tratta dal finanziamento pubblico che il mio partito riceve: in questo modo garantirò, seppur indirettamente, il supporto dello Stato ad una vittima di violenza. ” (Roma, 20 Luglio 2007)
Basta segreto di Stato: è l’ora della verità!
L’On. Alessandra Mussolini, europarlamentare di Alternativa Sociale e segretario nazionale di Azione Sociale, commenta come segue le parole del Presidente della Camera, Fausto Bertinotti, in occasione dell’anniversario della strage di Bologna: “Esprimo grande apprezzamento per le parole del Presidente della Camera Bertinotti, il quale ha invitato tutti ad impegnarsi a fare piena luce su questa dolorosa pagina della storia italiana ed a giungere alla ricostruzione della verità. Infatti, più che da un velo di opacità la vicenda della strage di Bologna è colma di elementi che vanno verso una necessaria riscrittura della storia per dare a tutti gli italiani, ma in primis alle tante vittime colpite dall’oblio di Stato, la verità. E’ un dovere che, sollecitato dal Presidente Bertinotti, oggi assume un valore di solennità di fronte al quale nessuno può tirarsi indietro. Basta segreto di Stato: è l’ora della verità!” (Roma, 2 agosto 2007)
QUESTA E' STORIA: COME RENDERE PERICOLOSA L'USCITA DI SCUOLA!
Ferentino, 31 gennaio 2008
Oggi 31 gennaio, alle ore 13:35, nei pressi della scuola media A. Giorgi, uno studente dello stesso plesso, giocando con la schiuma da barba con un suo compagno, è caduto rovinosamente dal marciapiede a terra sulla strada danneggiando, fortunatamente, solamente gli occhiali.
Alla mia richiesta telefonica di un intervento dei vigili urbani, mi è stato risposto che il turno presso la scuola terminava alle ore 13:30, anche se la circolare, che stavano aspettando i ragazzi, non fosse ancora passata.
Controllare e prevenire questi fatti di cronaca, ripeto fortunatamente senza danni irreparabili, è un dovere dell’amministrazione, che deve essere garante per le famiglie in attesa del ritorno dei propri figli.
Allora chiedo al Responsabile della pubblica sicurezza, ossia in questo caso il Sindaco, di voler rimediare a queste incresciose situazioni, con l’ausilio dei cosiddetti “Nonni Vigili” presso tutte le scuole siano esse medie inferiori, siano esse elementari e materne.
Con la speranza di un risoluzione al problema, resto fiducioso ancora una volta, in una azione da parte del Comune.
Paolo Picchi
PERCHE' NON BISOGNA RIVOTARE IL CENTROSINISTRA
PER CHI NON LO SAPESSE E PER NON DIMENTICARE!
"La bella notizia, in apparenza, è che in tempi di magra il Comune di Roma ha deciso di
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
Il nostro non è solo il "Programma di Azione Sociale", infatti potrebbe essere il programma di ogni singolo partito o raggruppamento politico, che avesse come scopo principale l'interesse per la nostra città.
In questo programma possono ritrovarsi tutti quelli che da sempre aspettano di poter "vivere" la propria città.
La nostra Ferentino può e deve diventare la "città" per i giovani, le famiglie e gli anziani.
A Ferentino si vorrà veramente ritornare a nascere.
Ritroviamo l'orgoglio di essere di Ferentino.
Paolo Picchi
IL FUTURO
Per attuare un cambiamento è necessario che ci sia una volontà collettiva, che lo desideri fortemente, e Ferentino sembra essere ormai pronta a credere nel concreto.
Niente più false promesse di impieghi fantasmi e di rinascite fondate su progetti utopistici!
La nostra idea è quella di collaborare con voi, parlare con voi che volete cambiare quello che ormai per voi è solo delusione!
Noi agiremo tenendo i piedi ben saldi in quella che è la realtà, e la nostra progettualità partirà da una analisi attenta del presente e dalla possibilità di impiegare al meglio tutte le risorse di cui, ad oggi, disponiamo.
Il nostro intervento mira a lavorare nella direzione di uno sviluppo socio culturale, al fine di rendere più funzionale la nostra città sia a coloro che la vivono quotidianamente, sia a coloro che scelgono di conoscerla per la ricca storia che la rende nota all'Italia.
Innanzi tutto occorre attivare funzionalmente la raccolta differenziata, incentivando la popolazione ad attuarla con la distribuzione di sacchetti idonei a differenziarla e attuando un discorso di raccolta "porta a porta" che man mano si potrà estendere dal centro storico a tutto il territorio.
Bisognerà poi intervenire nell'ambito sociale prendendo atto delle molteplici problematiche che ogni giorno le famiglie, soprattutto quelle più indigenti, si trovano ad affrontare.
Aumentare, in primis, a livello strutturale, la capienza di asili nido comunali, e poi rielaborando i criteri con cui si stilano le graduatorie delle famiglie che ad essi possono accedere.
Mettere in atto un programma che non solo ne determini l'attribuzione in base al reddito ma che tenga conto anche delle necessità delle famiglie, e quindi aprendo a più fasce la possibilità di fruire dell'asilo nido comunale pur mantenendo la suddivisione in base al reddito.
Aprire le porte ad attività di forte impatto sociale, quale quello di dare spazio anche nella nostra città, alla nascita di strutture che, con collaborazioni no profit, offrano aiuto alle ragazze madri e a donne in forte difficoltà sia in ambito famigliare sia in un contesto di sfruttamento della clandestinità.
Potenziare le possibilità di intervento su tutte quelle che sono, ad oggi, ancora barriere strutturali per coloro che sono diversamente abili e alla possibilità di individuare strutture che possano essere impiegate per sottoporsi a terapie idonee al miglioramento del loro livello di vita, e che darebbero impiego a molti giovani specializzati che, a causa di queste carenze, devono purtroppo scegliere altre città per poter lavorare.
Nel contesto di una "riabilitazione" di Ferentino è chiaro che non può essere lasciato in sordina il rilancio della nostra cultura enogastronomica e del nostro artigianato, promuovendo i nostri prodotti al fine di riconoscere per alcuni di essi il marchio DOP che affermerebbe la nostra tradizione a livello nazionale.
Il nostro obiettivo è quello di realizzare tutto ciò puntando molto sul coinvolgimento dei giovani, inteso anche come istituzione scolastica.
il coinvolgimento giovanile, oltre a rendere questi progetti più all'avanguardia, potrebbe essere un valido motivo per arginare tutti quegli episodi di bullismo, che stanno caratterizzando le quotidiane attività scolastiche e non fanno comunque bene alla rinascita della nostra città, che deve avvalersi invece dell'esuberanza di questi giovani in senso positivo e propositivo.
Tutto questo "progetto di rinascita" ovviamente sarebbe contestualizzato in un ambiente reso il più possibile salubre e bonificato da tutti quei fattori che ad oggi sono motivo di monitoraggio.
Il presente non deve essere gestito come emergenza.
Il presente va gestito in coerenza e con una progettualità per il futuro.
Le energie accumulate non vanno disperse in mille rivoli clientelari.
E' possibile scegliere un giusto cammino avendo ben chiaro il percorso da seguire, se si conoscono gli obiettivi si ha la capacità di pianificare tutte le risorse di cui si dispone.
Alla luce di quanto detto, l'obiettivo che ci prefissiamo per il futuro è la motivazione che ci spinge a modificare il presente.
IL PRESENTE
SICUREZZA
Per non guardare troppo lontano, quello che ora ci sembra il problema più importante da affrontare nell'immediato, è il problema della mancanza di sicurezza, della "nostra sicurezza".
Ferentino sta perdendo la serenità che sempre l'ha contraddistinta.
Questo accade perchè il nostro territorio sta cambiando, come la nostra popolazione.
Le risorse che finora ci hanno tutelato, ora non sono più numericamente all'altezza di controllare e gestire il territorio.
Tutto questo accade perchè la popolazione di Ferentino aumenta di giorno in giorno ed a questo punto bisogna iniziare a ragionare su un concetto di sicurezza settoriale.
Ferentino non va solo protetta nella sua totalità, gestendo la sicurezza considerando Ferentino suddivisa in quartieri.
Al fine che tutto ciò si concretizzi, è necessario proporre un ampliamento numerico delle Forze dell'Ordine.
SOCIALE
Il nostro impegno nel sociale, ci impone, nell'immediato, di proseguire il nostro progetto di regolarizzazione delle assegnazioni degli alloggi popolari.
Progetto, che già abbiamo affrontato incisivamente forti del vostro contributo, e che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati.
Ora, grazie a voi, possiamo trovarci nelle condizioni ottimali per attuare il completamento del progetto riguardante le "case popolari".
Con il vostro contributo, avremo modo di velocizzare e concretizzare le operazioni di assegnazione degli alloggi agli aventi diritto.
CONCLUSIONE
La brevità del presente programma è lo specchio dell'incisività con cui vogliamo portare rinnovamento e rinascita al nostro Paese, e soprattutto, per la sua brevità, è il modo migliore per farvi ricordare quotidianamente i nostri obiettivi e far sì che possiate valutare giornalmente il nostro operato.
Grazie
Paolo Picchi